CAMPIONATO DI SPECIALITA' FGI 2009


 

A UN PASSO DAL PODIO

Campionato Nazionale di Specialità FGI: ottime prove per le nostre ginnaste e podio sfiorato

12/11/2009 Mortara L'anno solare si conclude con la finale nazionale di Specialità FGI. Ottime prove per le nostre ginnaste che con Dalila D'Ortenzi sfiorano il podio al volteggio, distante solo 0,05 punti... Questa volta Dalila non ottiene il riconoscimento dello Tsukahara teso, giungendo comunque quarta su ventiquattro ginnaste partecipanti. Ricordiamo che questa finale ha visto partecipare le migliori ginnaste della categoria e Dalila, al primo anno di Specialità, è la più giovane del gruppo di testa. Ottima prova anche per Paola Antonini al volteggio (10° posto) anche se il salto è ancora da migliorare in vista delle gare di squadra, ma chiudere nei primi dieci posti di una finale nazionale è sempre un ottimo risultato. In grande crescendo anche Micolle D'Aniello, sesta classificata alla trave, un attrezzo particolarmente competitivo, con margini di miglioramento notevoli soprattutto per quanto riguarda il riconoscimento di alcuni elementi. Micolle ha dimostrato di poter far la differenza nella squadra che tra poche settimane debutterà in Coppa Italia. Rimane l'amaro in bocca per un podio sfiorato, ma la convinzione che la squadra stia preparandosi al meglio per le prossime gare. Continuate così!


 

TRIS NAZIONALE!

All'Interregionale di Specialià FGI terzo posto al volteggio per Dalila e qualificazione nazionale per Paola e Micolle

 

14/11/2009 Mortara Campionato Interregionale di Specialità FGI. In pedana le migliori ventiquattro ginnaste per ogni attrezzo di Lombardia, Piemonte e Liguria. La gara si presenta come una sorta di eliminazione diretta, infatti alla finale Nazionale che si terrà sempre a Mortara il 12 dicembre, si qualificano soltanto sei ginnaste per ogni attrezzo. Grande soddisfazione quindi per le ginnaste orobiche dell'Artistica Treviolo-Carvico Dalila D'Ortenzi, Micolle D'Aniello e Paola Antonini che sono autrici di un'impresa qualificandosi tutte alla rassegna nazionale. Dalila D'Ortenzi ottiene la qualificazione al volteggio conquistando l'ennesimo podio, un terzo posto ad un soffio dalla seconda piazza. Dalila, che presentava un salto nuovo, con il coefficente di partenza più alto di tutti i salti visti in gara, ha subito una penalizzazione all'arrivo, proprio per la difficoltà che presenta l'esecuzione dello Tsukahara teso. L'importante in questa gara era rientrare nelle migliori sei ginnaste e ottenere il riconoscimento da parte della giuria del nuovo salto ancora in fase di rodaggio. Ora si potrà perfezionare ulteriormente un volteggio che punta ad un podio nazionale. Sfortunata invece alla trave dove con una caduta non riesce a rientrare nelle migliori sei, tra le quali troviamo però Micolle D'Aniello, quinta classificata a due decimi dal podio e autrice di una trave molto bella e nella quale ha dimostrato finalmente la giusta cattiveria. La qualificazione di Micolle è sicuramente la più sorprendente vedendo le ginnaste rimaste fuori dalla rassegna nazionale e il livello delle qualificate. Ora anche per Micolle si studiano nuovi elementi per aumentare il coefficente di partenza e provare a puntare ad un difficilissimo podio nazionale. In ogni caso la qualificazione a questo attrezzo vale già quanto un podio. Così come vale un podio la qualificazione di Paola Antonini, sesta classificata al volteggio. Paola è entrata da poco nel gruppo delle “Specialiste” dell'Artistica Treviolo-Carvico e l'obiettivo degli allenatori era quello di un'esperienza senza pretese, la qualificazione interregionale era già stata un grande successo. Ma Paola è stata artefice di un ottimo salto, a un decimo e mezzo dal podio, che le è valso la meritatissima sesta piazza ed il pass per la finale nazionale. Grande soddisfazione da parte dell'allenatrice Irene Castelli: “L'importante in questa prova era qualificarsi. Sono contenta per Dalila D'Ortenzi che è riuscita a presentare lo Tsukahara teso, anche se con qualche imprecisione, come è normale che sia per un salto in studio da due settimane. Sono soddisfatta anche per Micolle D'Aniello che finalmente si è sbloccata e ha ottenuto quello che merita e per Paola Antonini, una vera sorpresa. Ora al lavoro per presentarsi al nazionale più competitivi che mai.”


 

DALILA, UN VOLTEGGIO D'ARGENTO

Grande prova di Dalila D'Ortenzi al volteggio in Specialità FGI, 2° posto in gara e regionale

25/10/2009 Mortara Nella terza ed ultima prova del Campionato Regionale di Specialità FGI Dalila D'Ortenzi conferma il 2° posto al volteggio con un eccellente salto, lo Tsukahara carpiato, migliorando di circa otto decimi la prova precedente e giungendo a un decimo e mezzo dalla prima classificata. Con il risultato di oggi Dalila conquista anche il secondo posto nella classifica regionale, garantendosi l'accesso alla fase interregionale dove si punterà al podio, lavorando ulteriormente sul salto. Sfortunata invece alla trave, cade dal salto avanti raccolto, non compromettendo tuttavia la qualificazione interregionale anche a questo attrezzo. Anche in questo caso occorre lavorare per presentare una trave con meno penalità. Bilancio quindi più che positivo per Dalila che al primo anno di Specialità si piazza tra le migliori del volteggio e con buone possibilità di ottenere ottimi risultati alla trave. Ottima prova anche per Paola Antonini al volteggio dove si classifica al 7° posto con un salto appreso in sole tre settimane e che ha ampi margini di miglioramento, come ha dimostrato in questa gara. Anche per Paola una qualificazione più che meritata alla fase interregionale. Prova ancora un po' sottotono per Micolle D'Aniello che, cadendo alla trave, getta la possibilità di salire sul terzo gradino del podio; Micolle non è riuscita inoltre a esprimersi al meglio al corpo libero, anche se il verdetto dei giudici lascia un po' perplessi. Come Dalila anche Micolle si qualifica alla fase interregionale alla trave, la speranza è che la nostra ginnasta riesca a ritrovare convinzione e determinazione perchè le possibilità per far bene ci sono.


 

DALILA, PRESTAZIONI DA SERIE A!

Grandissima prova di Dalila in Specialità FGI: 2° al volteggio e 3° alla trave. Sul podio con ginnaste di Serie A!

11/10/2009 - Seveso 2° prova regionale del Campionato di Specialità FGI. In gara per l'Artistica Treviolo Dalila D'Ortenzi (trave e volteggio), Micolle D'Aniello (trave e corpo libero) e Paola Antonini (volteggio). Spettacolare prova di Dalila D'Ortenzi che al volteggio esegue un bellissimo Tsukahara carpiato e balza sul secondo gradino del podio dietro una ginnasta di Serie A1! Una grande soddisfazione per Dalila e per tutto il duro lavoro fatto dalla nostra piccola società. Ma il meglio Dalila lo mostra in trave; nessuno si aspettava un podio ma con una stupenda trave e elementi di alto livello la nostra ginnasta strappa il terzo gradino del podio, anche questa volta condiviso con ginnaste di Serie A1. Terzo posto inaspettato ma più che meritato per la nostra piccola campionessa. In una gara con squadre di altissimo livello la nostra piccola società si è dimostrata una vera e propria Cenerentola in grado di competere ad alto livello. Micolle D'Aniello, al debutto in una gara di alto livello, si lascia un po' sopraffare dall'emozione commettendo un errore al corpo libero che le costa un buon piazzamento. La nostra ginnasta si riscatta in trave, giungendo 9°, anche se a questo attrezzo la tensione le gioca qualche scherzo. Tuttavia siamo molto soddisfatti di Micolle perchè è al debutto in gare di questo livello e ha ampi margini di miglioramento. Potrà senz'altro dire la sua nei prossimi appuntamenti. Bene anche Paola Antonini che porta in gara lo Tsukahara carpiato (nonostante sia ancora in fase di apprendimento) e si piazza 7° a 0,35 decimi dal podio. Anche Paola ha ampi margini di miglioramento a questo attrezzo e potrà dimostrarlo nelle prossime gare. Chiudiamo con un grande abbraccio a Dalila che si sacrifica molto per ottenere questi risultati, brava Dada oggi hai dimostrato veramente il tuo valore in una gara molto difficile dove oltre alle avversarie abbiamo dovuto fare i conti con il nostro nome, non certo altisonante e famoso come altri.